• Sistemi Anticaduta: dal progetto alla messa in opera.


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  • Sicurezza nei cantieri e formazione professionale.


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ESPERTI IN SICUREZZA NEI CANTIERI, FORMAZIONE PROFESSIONALE E COMPONENTI PER L’EDILIZIA.

Garantiamo ai nostri clienti professionalità e competenza derivanti da una lunga esperienza nei settori ai quali ci dedichiamo e dalla partnership con aziende leader in ciascun ambito.

 
 

Corsi di formazione professionale

Forniamo ed organizziamo corsi di formazione professionale online ed in aula per l’acquisizione di crediti professionali.

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Luoghi di Lavoro

Pianifichiamo e studiamo la sicurezza nei vostri luoghi di lavoro garantendo il massimo risultato per l’azienda.

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Cantiere

Seguiamo il coordinamento della sicurezza nei vostri cantieri edili e progettiamo, forniamo ed installiamo linee vita per qualsiasi copertura.

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Piscine

Grazie alla nostra esperienza costruiamo e ristrutturiamo le vostre piscine con tecnologie all’avanguardia.

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Porte

Le migliori porte sia per la casa che per il settore industriale: porte interne, portoncini blindati e d’ingresso, porte REI, portoni basculanti e sezionali.

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Finestre

Finestre in PVC, legno ed alluminio e soluzioni avanzate per aumentare il risparmio energetico della tua abitazione domestica.

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Porte e finestre eleganti e funzionali, per ogni esigenza.

 
Porta Finestra
Porte interne a Rovigo
Basculanti e sezionali a Rovigo
 

Su di noi

Finestre in PVC a Rovigo

HTE srl opera dal 1997 nel settore dei servizi rivolti sia ad Enti ed Aziende che a privati. Esegue direttamente lavorazioni edili ed impiantistiche e fornisce componenti per l’edilizia soprattutto nei settori della serramentistica, della sicurezza e dei sistemi anticaduta.
Lo staff tecnico di HTE srl e’ in grado di offrire soluzioni progettuali ed operative alle problematiche che si presentano nei settori dell’edilizia, dell’impiantistica e della prevenzione infortuni.
Le attività vengono affrontate nella loro globalità coordinando diverse figure tecniche e professionali. La nostra committenza viene pertanto sollevata dagli oneri derivanti dalla necessità di coordinare, temporalmente e logisticamente, gli interventi richiesti.
La flessibilità tecnica e commerciale della struttura, unitamente ai consolidati rapporti commerciali con aziende primarie, permettono ad HTE srl di essere sempre all’avanguardia nelle soluzioni tecniche e sicuramente competitiva sotto il profilo economico.

 

Corsi di Formazione

High Tech Engineering Srl fornisce ed organizza corsi di formazione e sicurezza sia online che in aula grazie alla collaborazione con enti di formazione professionali operanti a livello nazionale.

Sicurezza nei Cantieri

Grazie alla pluriennale esperienza in fatto di sicurezza nei cantieri HTE Srl è in grado di fornire pieno supporto alle attività di prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro.

Serramenti in PVC

Una grande varietà di serramenti in PVC di ottima fattura per andare incontro ad ogni esigenza dei nostri clienti.
Visita il nostro Showroom per toccare con mano i nostri prodotti.

Tende e Chiusure Tecniche

La nostra Azienda fornisce tende e chiusure tecniche da esterno. I materiali di pregio con cui sono fatti i tendaggi qualificano HTE Srl come fornitore serio ed affidabile in questo settore.

Sistemi Anticaduta RovigoProgettiamo la sicurezza nei cantieri grazie ai migliori sistemi anticaduta in commercio.
Il nostro staff di esperti propone soluzioni all’avanguardia nel settore delle linee vita, indispensabili per rispettare le normative vigenti in fatto di sicurezza nei cantieri.

L’esperienza pluriennale nel comparto dei sistemi anticaduta vi garantisce un intervento da parte nostra sempre puntuale e preciso favorendovi nella gestione del lavoro operativo nel cantiere.

Prevenzione Incendi RovigoLa nostra azienda si occupa di prevenzione incendi analizzando i rischi sui luoghi di lavoro intervenendo sia nel campo della progettazione che nel campo della formazione.

Costruzione Piscine Rovigo HTEHigh Tech Engineering Srl costruisce e ristruttura di piscine.

Il nostro settore è in grado di fornire pieno supporto alle esigenze del cliente garantendo un risultato finale aderente alle aspettative del committente.

Inoltre la nostra azienda fornisce direttamente i migliori prodotti per la cura della vostra piscina.

Progettazione Ingegneristica Rovigo Hte

Lo staff tecnico di High Tech Engineering Srl è in grado di fornire soluzioni progettuali a 360° grazie all’esperienza acquisita in vent’anni d’attività.

Dal settore edile a quello d’impiantistica HTE è in grado di fornire pieno supporto alle esigenze progettuali del committente garantendo alti standard qualitativi, competenza e professionalità.

 

I nostri Partners commerciali

La nostra azienda collabora con i migliori partners commerciali del settore, per garantire il massimo servizio al cliente finale.

 

Ultime notizie

Scale fisse anticaduta

IMG-20150610-WA0006 GetImage (5) autocasale2 54f06033-7b71-4f96-9967-84ef66fa4749V1-248F600

Le scale di sicurezza con gabbia devono essere progettate secondo l'art. 113 del Testo Unico sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) il quale al comma 2 indica: "Le scale a pioli di altezza superiore a m 5, fissate su pareti o incastellature verticali o aventi una inclinazione superiore a 75 gradi, devono essere provviste, a partire da m 2,50 dal pavimento o dai ripiani, di una solida gabbia metallica di protezione avente maglie o aperture di ampiezza tale da impedire la caduta accidentale della persona verso l'esterno. La parete della gabbia opposta al piano dei pioli non deve distare da questi più di cm 60. I pioli devono distare almeno 15 centimetri dalla parete alla quale sono applicati o alla quale la scala è fissata. Quando l'applicazione della gabbia alle scale costituisca intralcio all'esercizio o presenti notevoli difficoltà costruttive, devono essere adottate, in luogo della gabbia, altre misure di sicurezza atte ad evitare la caduta delle persone per un tratto superiore ad un metro."

La Regione Veneto, con l'allegato B alla DGR n° 97 del 31.01.2012, ha imposto ulteriori restrizioni al sopracitato articolo del Testo Unico. Infatti quando l'accesso ad una copertura avviene tramite una scala fissa a pioli di altezza maggiore ai 5 ml e posta in verticale o con inclinazione superiore ai 75°, questa deve avere: 1. sistemi (funi o rotaie di guida) per l’aggancio di idonei D.P.I. anticaduta. In alternativa devono avere: 2. solida gabbia metallica di protezione, a partire da una altezza di 2,50 metri, avente maglie o aperture di ampiezza tale da impedire la caduta accidentale della persona verso l’esterno; parete della gabbia opposta al piano dei pioli che non disti da questi più di 0,60 metri; piattaforme di riposo ogni 4 metri, con superficie sufficiente a permettere l’appoggio completo di due piedi e tale da consentire di stare in piedi comodamente; sbarramenti che ne impediscano l’uso alle persone non autorizzate.

Tutte le scale devono essere accompagnate da un certificato in cui viene dichiarata dal produttore la conformità dei propri prodotti alle normative di riferimento e l'eventuale organo di controllo ufficiale preposto al collaudo. Su ogni prodotto dovrebbe inoltre essere apposta etichetta adesiva antigraffio stampata con inchiostro indelebile atta a fornire le seguenti informazioni: - certificare la sicurezza dei prodotti; - certificare la conformità dei prodotti agli standard qualitativi e alle norme di riferimento; - informare il cliente delle garanzie e delle principali istruzioni d'uso. Le scale con gabbia che forniamo ai nostri clienti sono sempre progettate secondo: 1. altezza dello stabile, inteso dal piano di calpestio alla quota in cui l'operatore dovrà sbarcare sul tetto; 2. presenza di eventuali sporgenze o impedimenti che portino a variare l'installazione della scala alla parete; 3. presenza di velette perimetrali; 4. dislivello tra la veletta perimetrale e il piano di calpestio della copertura; 5. struttura su cui eseguire l'installazione. Sono realizzate in alluminio estruso rinforzato e saldata a TIG, con portata di 150 kg, gabbia a partire dai 2,50 ml da terra, ultimo tratto di 1,10 ml senza pioli in modo da garantire l'uscita dell'operatore, zanche a muro per il fissaggio ogni 2 metri di sviluppo lineare. La gabbia ha un diametro di mm 680, distanza tra piolo e gabbia pari a 600 mm e distanza tra piolo e muro pari a 160 mm. Accessori e optionals delle scale con gabbia: - Cancelletto di sicurezza anti-intrusione: realizzato in alluminio. Può essere dotato di lucchetto da parte dell'utilizzatore in modo da non poter essere aperto da personale non autorizzato. GetImage (2) - Piattaforma di scavalcamento: realizzato in alluminio è progettata su misura per scavalcare le velette dei capannoni. La scaletta di discesa sul tetto può essere verticale, con inclinazione di 45° o 60° con eventuale corrimano per agevolare la discesa. GetImage (13) - Piattaforma di sbarco o ispezione: realizzato in alluminio è progettata su misura per lo sbarco sul tetto o su aperture poste sulla parete. Serve anche per l'ispezione fumi o per effettuare lavori in quota di manutenzione e controllo. GetImage (9) - Pianerottolo di riposo fisso: realizzato in alluminio serve per consentire il riposo all'operatore durante la salita. Può essere utilizzato anche per lo sbarco frontale, a sinistra o a destra (in questi ultimi due casi viene eseguito un taglio della gabbia in corrispondenza dello sbarco richiesto). GetImage (4) - Pianerottolo di riposo richiudibile: realizzato in alluminio, consente all'operatore di potersi riposare durante la salita e la discesa. Si apre e chiude tramite una carrucola montata lateralmente alla gabbia. GetImage - Scaletta di accesso asportabile senza gabbia (può essere anche fissa a muro): realizzata in alluminio a norma europea UNI EN 131. Viene agganciata alla scala verticale e può essere rimossa al termine dell'utilizzo. Disponibile con altezza pari a 230 cm o con misura personalizzata. GetImage (3) - Maniglioni di accesso: realizzati in alluminio facilitano la presa sicura ed ergonomica durante l'accesso alla scala per la discesa. GetImage (1) Per info e o preventivi di spesa per la fornitura ed eventuale posa in opera contattaci al numero 0425423129 o all'indirizzo mail: hteufficiotecnico@libero.it Metti "MI PIACE" sulla nostra pagine Facebook →https://www.facebook.com/htesrl.1sicurezza  

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Linee Vita Rovigo – criteri di progettazione e normative di riferimento

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Linee Vita: cosa sono? Sono dispositivi atti ad impedire, o in taluni casi a limitare, la caduta dall'alto, in tutti quei lavori in cui si opera ad un'altezza superiore ai 2 ml.

Il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., all'art. 122 riporta: "Nei lavori in quota (superiori ai 2 ml), devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature o ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e di cose conformemente ai punti 2, 3.1, 3.2 e 3.3 dell'allegato XVIII".

All'art. 111, comma 1, viene specificato che il Datore di Lavoro, per l'esecuzione dei lavori in quota, dovrà prediligere i dispositivi di protezione collettiva (DPC) ai dispositivi di protezione individuale (DPI). Il comma 4 però stabilisce che, a seguito della valutazione dei rischi, possono essere impiegati sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi, alle quali il lavoratore è direttamente collegato, quando il lavoro da effettuare risulta ugualmente sicuro e l'impiego di un'altra attrezzatura di lavoro, considerata più sicura, non è giustificato (a causa della breve durata di impiego e delle caratteristiche esistenti dei siti che non può modificare). In tal caso (art. 115), è necessario che i lavoratori utilizzino idonei sistemi di protezione composti da elementi diversi, conformi alle norme tecniche, quali: a) assorbitori di energia; energy-absorber-23460-3848857 b) connettori; 121066 c) dispositivo di ancoraggio; cantiere_linee_vita_14 d) cordini; 121053 e) dispositivi retrattili; RETRATTILE f) guide o linee vita flessibili; 3 g) guide o linee vita rigide; 10984230_599413633493014_7239672032282567975_n h) imbracature. 121142 Il sistema di protezione deve essere assicurato, direttamente o mediante connettore lungo una guida o linea vita, a parti stabili delle opere fisse o provvisionali.

In aggiunta a quanto disposto dalla normativa nazionale, nel corso degli anni sono stati introdotti riferimenti normativi regionali, ai quali i tecnici e gli installatori devono fare riferimento. Tali normative sono più complete ed articolate rispetto a quanto introdotto con il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. e sono: REGIONE VENETO: DGR n° 2774/2009 - DGR n° 97/2012 - Delibera Legisltativa n° 5 del 06/03/2015 (modifica arti. 79 bis della L.R. n° 61/1985) REGIONE TOSCANA: DPRG n° 75/R/2013 (regolamento di attuazione dell'articolo 82, comma 15, della L.R. n° 1/2005) REGIONE LOMBARDIA: Circolare n° 4 del 2004. REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA: Seduta del Comitato di Coordinamento del 05/09/2006. - L.R. n° 24 del 16/10/2015. REGIONE LIGURIA: L.R. n° 5/2010 - L.R: n° 43/2012. REGIONE PIEMONTE: L.R. n° 20/2009 - L.R. n° 3/2013. REGIONE EMILIA ROMAGNA: L.R. n° 2/2009 - Delibera n° 669 del 15/06/2015. REGIONE SICILIA: Decreto Regionale 5/09/2012. REGIONE UMBRIA: L.R. n° 1284/2011 - L.R. n° 16/2013 - Regolamento Regionale 05/12/2014. PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO: Legge n° 3/2007 - DPP n° 7-114/LEG del 2008.

Per la messa in commercio dei propri sistemi anticaduta, le case produttrici, devono attenersi a specifiche tecniche di riferimento (UNI EN 14122-3:2012 - UNI EN 795:2012 - CEN/TS 16415:2013 - UNI 11578:2015). Tali norme indicano i requisiti, i metodi di prova, le istruzione per l'suo e la marcatura dei dispositivi di ancoraggio. Pertanto: TUTTI I PRODOTTI DEVONO SEMPRE ESSERE ACCOMPAGNATI DALLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' ALLE SOPRAELENCATE NORMATIVE.

INDICAZIONI PER LA PROGETTAZIONE Per la messa in sicurezza di una copertura (residenziale, industriale ecc...) il progettista deve sempre tener conto di alcuni criteri fondamentali quali: 1. geometria della copertura; 2. struttura della copertura (lignea, laterocemento, acciaio, copertura con elementi in lamiera ecc...) 3. semplicità di utilizzo del sistema anticaduta: ad esempio si dovrebbe preferire una Linea Vita piuttosto ad un sistema anticaduta composto da soli dispositivi di ancoraggio di tipo A. 4. preservare l'involucro edilizio (presenza di vincoli ecc...) 5. valutare la presenza di impianti tecnologici in copertura che ostacolano o l'installazione dei dispositivi o l'utilizzo degli stessi (pannelli fotovoltaici, pannelli solari ecc...) 6. PREFERIRE SOLUZIONI CHE PREVEDANO DI OPERARE IN TRATTENUTA (caduta impedita) RISPETTO A SOLUZIONI CHE PREVEDANO ZONE IN ARRESTO CADUTA (caduta concessa ma limitata). progettazione1-300x151

DIFFERENZE TRA LA PROGETTAZIONE IN "TRATTENUTA" ED IN "ARRESTO CADUTA" Progettare in "trattenuta" significa evitare la sindrome da sospensione inerte. "In fisiologia viene definita come intolleranza ortostatica e cioè: in posizione verticale statica un individuo imbragato accumula sangue negli arti inferiori, nella pelvi e nell'addome con conseguente diminuzione del ritorno venoso al cuore. Tale diminuzione determina una riduzione della gittata cardiaca e di conseguenza una condizione di deficit di ossigenazione cerebrale, cardiaca e renale che porta alla sincope e al decesso dopo 20-30 minuti."

Progettando invece in arresto caduta, si considera che l'operatore possa cadere al di fuori della copertura. Tale situazione comporta l'insorgenza della sindrome da sospensione inerte e impone al progettista di valutare alcuni aspetti quali: calcolo del tirante d'aria - calcolo dell'effetto pendolo - valutazione di eventuali ostacoli al di sotto del tetto (terrazzi, tettoie ecc...) - distanza, in termini di tempo, tra l'edificio e i mezzi di soccorso (Vigili del fuoco) che deve essere inferiore ai 20 minuti. Nel caso in cui lo stabile non sia raggiungibile entro i termini sopraelencati, si dovrà prescrivere la contemporanea presenza nel corso delle operazioni di due operatori (addestrati ad operare in sospensione su funi e a mettere in atto le tecniche di soccorso), prescrivere la presenza degli appositi dispositivi per il recupero dell'operatore caduto e prevedere la presenza di ancoraggi supplementari dedicati alle operazioni di recupero. 20150309_montemiletto_cade_dal_tetto SI RICORDA INFINE CHE PER L'ACCESSO ALLA COPERTURA I LAVORATORI DEVONO ESSERE FORMATI, INFORMATI ED ADDESTRATI ALL'UTILIZZO DEI DPI DI TERZA CATEGORIA (come imposto dall'art. 77 del D.Lgs. 81/2008). Tale addestramento ha una durata di 8 ore ed è suddiviso in una parte teorica di 4 ore ed in una parte pratica di 4 ore (aggiornamento ogni 5 anni di durata 4 ore).

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